Archive for novembre, 2014

bollettino n°9

Posted by on lunedì, 3 novembre, 2014

Esercitazione “Ottobre 2014”

Sabato 11– Domenica 12, Ottobre 2014

 

RAPPORTO MISSIONE

L’esercitazione è stata articolata in due momenti differenti, sia dal punto di vista del teatro operativo che dagli obiettivi di missione.

Il sabato ha visto i partecipanti impegnati in una ricognizione, mista appiedata e autotrasportata, su un vasto e particolarmente impervio territorio montano, compreso nei comuni piacentini di Coli e Marsaglia-Corte Brugnatella. L’operazione ha compreso la rilevazione topografica di importanti dettagli morfologici che interessano una rotta territoriale ben definita, futuro teatro di una manifestazione ludico sportiva.

Su tale percorso è stata effettuata una prima mappatura radio, che necessiterà di approfondimenti futuri. Numerose riprese fotografiche hanno completato il quadro ricognitivo della rotta in oggetto.

A lato di questa manovra è stato trovato lo spazio per eseguire una ricognizione su richiesta del Dipartimento Ambiente dell’Amministrazione Provinciale di Piacenza. L’operazione, in questo caso, ha avuto come oggetto la località denominata “zona umida I Lubbioni”. Il rapporto dettagliato del sopraluogo è stato consegnato all’autorità competente.

In serata, concluse lo attività del sabato, la colonna operativa UNUCI Piacenza si è trasferita presso la località “Passo delle Pianazze”, dove, all’interno di una struttura ecclesiastica locale è stato allestito il bivacco notturno per i partecipanti all’evento.

L’esercitazione di Domenica è stata pianificata sulla base di uno schema di “manovra tattica a partiti contrapposti”. Si è trattato di una prima bozza operativa, che ha trasferito in pratica uno schema teorico ben definito. Lo schema prevedeva innanzitutto la realizzazione di un osservatorio in quota, tecnicamente attrezzato (apparati radio, strumenti ottici di elevata potenza, telemetri, fotocamere digitali con zoom superiori a 50x, accessori per comunicazione visiva ecc.). L’osservatorio dominava un’ampia vallata percorsa da tre distinte pattuglie, due delle quali appiedate (esploratori) e una autotrasportata anch’essa dotata di importanti attrezzature tecniche.

Le tre pattuglie hanno dovuto contendersi gli stessi comuni obiettivi messi in gioco dalla direzione dell’esercitazione collocata, in questo caso, in corrispondenza dell’osservatorio.

Lo schema addestrativo si è dimostrato un’ottima piattaforma per l’esercizio operativo, con l’unica lacuna del numero minimo di otto partecipanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

bollettino n°8

Posted by on lunedì, 3 novembre, 2014

ESERCITAZIONE 28 – 29 GIUGNO “Passo Delle Pianazze”

TIPOLOGIA :     Esercitazione operativa eseguita a supporto di una manifestazione sportiva svoltasi in ambiente montano particolarmente impervio.

OBIETTIVI :       Controllo di una vasta area montana particolarmente impervia nella provincia di Piacenza.

SCOPO: Applicazione del protocollo operativo già definito, riguardante l’osservazione, il controllo e l’intervento operativo (sia questo logistico o di soccorso), in una vasta area montana a carattere morfologico particolarmente impegnativo. Valutazione delle capacità operative di coordinamento della forza impiegata in funzione della comunicazione a distanza, dell’orientamento degli interventi e della raccolta di informazioni anche in funzione della protezione e tutela dell’ambiente.

Ambito di riferimento e località interessate

Il territorio operativo è compreso nel perimetro descritto dalle coordinate: NW05.43 – 49.46; NE05.52 – 49.46; SW05.43 – 49.39; SE05.52 – 49.39. All’interno della zona s’inseriscono i Siti di Interesse Comunitario: IT4010007, denominato “SIC Roccia Cinque Dita” e il Sito di Interesse Comunitario IT4020008, denominato “SIC Monte Ragola, Lago Moo, Lago Bino”. L’operazione coinvolge i territori comunali di Farini D’Olmo e Ferriere

LOCALITA’    di riferimento del campo base   Passo delle Pianazze

VALUTAZIONE dei risultati (DE-Briefing).

L’attività è stata condotta realizzando dei presidi radio operativi efficaci su posizioni determinate in precedenza. Sotto l’ombrello della maglia radio così realizzata, è stato applicato il consueto schema di pattuglie appiedate e motorizzate operanti sotto il controllo di un coordinamento centrale. Nel complesso l’area monitorata dalla compagine UNUCI Piacenza dispiegata sul territorio è da considerare intorno ai quaranta chilometri quadrati.

La mappatura della maglia radio, realizzata in precedenti esercitazioni, in funzione della morfologia della zona e della sentieristica presente è stata efficacemente impiegata a supporto dell’organizzazione di un importante eventi sportivo di livello interregionale.

Rimandiamo la valutazione dell’attività al seguente commento riportato dagli organi di stampa sportiva locale:

“Domenica mattina, (arrivando con largo anticipo sull’orario previsto per la partenza della marcia) sul piazzale del Ristorante “Da Pianassa, mi sono ritrovata una scena alquanto inusuale.

Allineati in bell’ordine vi erano alcune camionette e diversi militari in uniforme di servizio in uso presso l’Arma di appartenenza. Mi si informava che facevano parte dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), che si apprestavano a svolgere un coordinamento organizzativo dell’evento; fornendo un insostituibile supporto per l’intera gestione della manifestazione, mediante l’impiego di attrezzature tecniche e automezzi 4×4 radiocollegati.”

bollettino n°7

Posted by on lunedì, 3 novembre, 2014

OPERAZIONE “PIETRA

Sabato 18 Luglio 2014

OBIETTIVI:       Validità del modello organizzativo per il controllo e monitoraggio del territorio montano nella provincia di Piacenza

SCOPO:    Aggiornamento e mantenimento delle capacità operative per l’orientamento e le comunicazioni a distanza utili per la raccolta e gestione delle informazioni sulla protezione e tutela dell’ambiente.

L’esercitazione è stata condotta in modo da consentire ad operatori di una ONLUS del Lodigiano, impegnata in attività di sostegno sociale a persone disagiate, di partecipare come osservatori allo svolgimento delle nostre operazioni campali.

Ambito di riferimento e località interessate

L’area interessata ha un estensione di circa 40 Kmq. E’ costituita da un vasto anfiteatro montano dominato: a Nord da un crinale che da Est a quota 760m sale verso Ovest superando in alcuni punti i 950m e contenuto ad Est dal roccioso pendio digradante della Pietra Parcellara. L’anfiteatro e percorso da una rete di più o meno piccoli torrenti che confluiscono in due corsi d’acqua principali. Questi ultimi sfociano a Sud nel fiume Trebbia che chiude la parte meridionale dello scenario descritto. La vegetazione e tipica della macchia appenninica – sono presenti alcuni abitati rurali abitati e non collegati da strade con scarsa percorribilità

Dettaglio operativo:

Il gruppo dei partecipanti ha raggiunto alle 0700 il punto di raccolta di Piacenza. Alle 0715 la colonna si è mossa in direzione della Valle del Trebbia. La destinazione corrispondeva con la coordinata, ove è stata situata la direzione operativa e dalla quale sono partite tutte le successive attività tattiche. Raggiunta la destinazione si è proceduto al dispiegamento delle diverse unità operative, in funzione dei compiti di missione assegnati in precedenza e descritti in breve a seguito:

AIRONE: da BEATRICE.5 dirige su quota 835 in DOMINIQUE.5. Da quota 835 esegue prove di comunicazione radio con LUPO sui punti “Q1…..Q9” e procede all’intercettazione delle pattuglie “BLU e ROSSO”. Compito ulteriore di AIRONE è la ripetizione delle comunicazioni radio per consentire la copertura di rete a tutta la maglia impiegata sul teatro operativo.

LUPO:     da BEATRICE.5 si attiva per il presidio del tracciato riportato nella mappa operativa, dove assume il compito di supporto logistico e di emergenza alle pattuglie ROSSO e BLU. In collaborazione con AIRONE esegue prove di comunicazione radio sui punti “Q1…..Q9”.

ROSSO: da BEATRICE.5 procede in direzione SUD, SUD-EST, dirigendo su FRANCOISE 7, dove verrà recuperato da LUPO al punto di rendez-vous prestabilito. Lungo il percorso esegue la ricognizione del territorio mediante strumenti ottici (binocoli e fotocamere), prove comunicazione e di identificazione con rilevamento della posizione.

BLU:        da BEATRICE.5 procede in direzione SUD, dirigendo su FRANCOISE 6, dove verrà recuperato da LUPO al punto di rendez-vous prestabilito. Lungo il percorso esegue la ricognizione del territorio mediante strumenti ottici (binocoli e fotocamere), prove comunicazione e di identificazione con rilevamento della posizione.