Archive for giugno, 2010

TRAINING SUPPORT CENTER, Comando USASETAF, Caserma Ederle – Vicenza

Posted by on mercoledì, 30 giugno, 2010

 Lo scorso 16 giugno  il Training Support Center di della Caserma Ederle di Vicenza, sede del Comando USA-SETAF, ha ospitato alcuni membri dello staff organizzativo dell’attività addestrativa UNUCI Piacenza.

Il Direttore del centro  Ivano Trevisantutto(Chief,TSC – ITALY), con estrema disponibilità, ha destinato tutta la mattina ad accompagna personalmente i componenti del gruppo Piacentino proponendo una dettagliata panoramica di tutte le sezioni ed i servizi che il TSC offre alle forze armate (tra le quali quelle italiane).  Sebbene le sezioni più “coreografiche” siano ovviamente quelle dedicate al combat training, un considerevole spazio viene destinato ad argomenti riferiti a ciò che concerne l’intervento umanitario. A questo proposito va sottolineata la pubblicazione di un handbook, dedicato alle procedure per la realizzazione di convogli per il trasporto di materiali di supporto alle missioni di peace keeping , in territori ad elevato rischio di ostilità.

Il reparto cartografico produce materiale, in formato digitale e stampato, adeguandosi alle immediate esigenze che sopraggiungono dai teatri operativi. Tutto questo avviene in tempo quasi reale, conferendo, al militare impegnato al fronte un notevole vantaggio tattico nei confronti del nemico o comunque un supporto eccezionale per tutte le operazioni che dovrà andare a svolgere in un teatro a lui sconosciuto. La documentazione che il soldato ha a disposizione dal TSC comprende anche dettagli specifici, riferiti agli usi e costumi della popolazione locale con tutta una serie di altre informazioni di supporto che possono risultare determinanti in frangenti in cui occorra intervenire  anche repentinamente e con decisione.

Ogni aspetto dell’impiego militare, nelle sue diverse forme, viene considerato ed indirizzato ad una sezione specifica dove i tecnici del TSC elaborano ,con una vera e propria operazione di research and developement ,un modello addestrativo che possa simulare la situazione in cui verrà a trovarsi il soldato.

Dalle finte mine magnetiche alle trappole esplosive lungo i tratti stradali, dal triage sul campo alle devastanti ferite provocate dagli ordigni bellici, dal simulatore per il tiro con armi corte a quello per carri armati ed elicotteri.

Una buona parte del materiale bibliografico di supporto, consegnato allo staff UNUCI Piacenza, contiene argomenti e dettagli molto interessanti ai fini dei lineamenti di programma seguito dal gruppo addestrativo piacentino. Attualmente è in corso la lettura approfondita di tutto il materiale a disposizione  (esclusivamente in lingua Inglese) e a questa fase seguirà una relazione in sede di briefing addestrativo.

Da sottolineare la presenza  presso la Caserma Ederle di Vicenza:

della sezione poligono con 4 linee di tiro su 25 metri (indoor) per munizionamento da guerra 5.56 e pistola M9 (beretta 9×21),

Del  simulatore di tiro EST (Engagement Skill Trainer) con 10 linee di tiro, possibilità di interagire con degli scenari, oppure delle semplici operazioni di poligono con varie sagome fino ad un massimo di 300m,

del simulatore HEAT (High Mobility Wheeled Vehicle Egress Trainer), per l’addestramento all’uscita da un mezzo capovolto in caso di scoppio su una mina,

del simulatore MILES (Multiple Integrated Laser Engagement System), per esercitazione a partiti contrapposti  con dotazione d’arma personale e di reparto,

 il poligono per il combattimento nei centri abitati MOUT( Military Operation in Urban Terrain Training Facility), chiamata anche SHOOT-HOUSE, costituito da un fabbricato di più piani e camere intercambiabili con supporto digitalizzato per la riproduzione  di scenari di bonifica edifici e liberazione ostaggi.

La breve “seduta di aggiornamento” ha evidenziato quanto si sia evoluto il mondo militare. Il nostro piccolo gruppo ha avuto modo di assistere  alle operazioni di addestramento di un reparto Italiano, prossimo all’impiego in teatri esteri. Giovani ragazzi e ragazze che con profonda professionalità eseguono un compito che ha più sapore di missione che di lavoro quotidiano. A loro esprimiamo il nostro compiacimento ed i migliori auguri,  al Direttore del centro  Ivano Trevisantutto va il nostro sentito ringraziamento per questa giornata estremamente produttiva.

Claudio Bignami (charlie )

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Esercitazione 10-11 luglio 2010

Posted by on lunedì, 28 giugno, 2010

Con la presente siamo a comunicare l’esercitazione l’esercitazione tecnico addestrativa promossa dalla nostra sezione che si svolgerà a Piozzano il 10 e 11 luglio p.v.

L’attività addestrativa riprende i valori di preparazione, aggiornamento e coesione previsti dallo statuto UNUCI.

Per i dettagli si prega di scaricare la brochure allegata.

Programma1

Programma2

Direttore Responsabile Cap. Massimiliano Passante

esercitazione “GIUGNO 2010”: rapporto missione.

Posted by on lunedì, 21 giugno, 2010

L’evento in questione ,originariamente strutturato per offrire una buona opportunità  di esperienza addestrativa  ad un pubblico partecipante poco preparato  al tipo di attività in ambiente montano impervio, avrebbe previsto anche l’inserimento, nel programma delle attività, di una serie di attivazioni operative riconducibili al piano di cooperazione in corso con l’associazione di volontariato “Misericordia”. Ciononostante, a causa soprattutto di una serie di altri impegni che hanno impiegato la suddetta associazione su altri fronti, si è preferito utilizzare questo importante appuntamento estivo,  per eseguire una sorta di “endurance TEST”  orientato prevalentemente ai veterani dell’attività addestrativa intercorsa tra l’autunno del 2009 e la primavera del 2010.

Durante questo periodo,  all’interno dell’attività addestrativa UNUCI Piacenza, il gruppo ha svolto un lavoro molto intenso, sia dal punto di vista della preparazione psicofisica, che tecnica, raggiungendo buona parte degli obiettivi del percorso di maturazione di esperienza  prefissato.
Il “ Summer  Test “ Giugno 2010 è stato pianificato partendo dalla prova da proporre ai membri  della pattuglia Incursori Pathfinder, già abbondantemente testati su prove ad elevato stress fisico.

Lo staff organizzativo ha tracciato una linea d’aria di circa 15 km, partendo dalla località di Travo fino al Santuario del Monte Penice,  all’interno della “palestra addestrativa” (area compresa nei comuni di Bobbio, Pecorara, Piozzano e Travo,  dove usualmente vengono svolte le sessioni addestrative ).  Lungo il tracciato sono stati descritti obiettivi da acquisire di natura differente. In alcuni casi semplici abitati da censire in termini di strutture abitative e/o produttive, in altri casi rilevazioni fotografiche di dettagli, su coordinate prestabilite o ricevute durante le manovre di avvicinamento,  da conseguirsi anche in modo discreto. E’ stata inoltre prevista una attivazione “estrema”, costituita dall’inserimento discreto di una pattuglia di sorveglianza ed acquisizione obiettivi,  in territorio considerato ostile, attraverso il ripido e particolarmente impervio corso di un torrente.

Nel complesso,  le operazioni, oltre a testare la preparazione della compagine degli Incursori Pathfinder, hanno  costituito una prova notevole per il supporto logistico e la copertura delle comunicazioni radio sostenuta dal gruppo Motorizzato. Lo spessore di questa esercitazione ha richiesto una tempistica di realizzo superiore alla norma, impiegando i partecipanti dal mattino del Venerdì  4 giugno fino al tardo pomeriggio di Domenica 6 giugno.

Dopo il briefing di inizio attività di Venerdì  il gruppo si è dispiegato, come da programma, svolgendo tutte le operazioni tecniche di verifica della dotazione, controllo delle strutture di comunicazione ed eseguendo sopraluoghi, sulla tratta definita, per confermare l’idoneità dei punti, fissati in linea teorica, per i bivacchi di venerdì e sabato notte.

Conclusa  la fase pre-operativa  è stata avviata la prima attivazione, riguardante l’inserimento occulto in territorio ostile di una pattuglia con compiti di acquisizioni di informazioni sensibili. La prova, iniziata alle 17.30, si è conclusa intorno alle 21.30 quando il Comando Operativo Mobile ha diretto la convergenza, degli uomini impiegati nell’attività, sul primo punto di rendez-vous per procedere all’allestimento del bivacco. La realizzazione del campo (cucina e sala mensa compresa) e la preparazione del rancio, ha richiesto circa 30 minuti.  Non sono state previste operazioni notturne né per il Venerdì  nè per il Sabato notte.

Il Sabato ha visto l’inizio delle attività con la sveglia alle 05.30. A seguito dello smontaggio dell’accampamento, si è tenuto un briefing operativo per la rilettura degli obiettivi di missione.  Alle 07.00 la pattuglia di Incursori ha iniziato la marcia tattica mentre i membri del gruppo motorizzato hanno preparato il “convoglio” logistico di supporto alle operazioni. L’attività relativa al pattugliamento ed al suo supporto tattico – logistico si è protratta fino al tardo pomeriggio. La tratta percorsa ha seguito per circa il 30% il sentiero 101 tracciato dal CAI di Piacenza. Per il restante percorso il pattugliamento è stato eseguito su tratti alternativi tracciati e non. In occasione degli obiettivi previsti la pattuglia in movimento ha perso quota per operare l’acquisizione, recuperando su rotta alternativa la rotta prevista.

La convergenza sul punto di rendez-vous, per l’esecuzione delle operazioni di bivacco di sabato notte, è stata in questo caso chiamata dalla pattuglia di Incursori. Questi ultimi, individuata un’area adatta allo scopo e verificata la rispondenza di questa ai requisiti delle normative dell’amministrazione locale, hanno trasmesso le coordinate del punto al gruppo motorizzato, che nel frattempo transitava su rotta parallela per adempiere all’attività di supporto alle comunicazioni.

Anche in questo caso le operazioni di allestimento del bivacco hanno richiesto un tempo relativamente esiguo.

Le operazioni di domenica, iniziate con la sveglia alle 05.30,  hanno ricalcato quelle del sabato con la sola differenza dell’orario di fine attività fissata per le ore 13.00.

A conclusione dell’attività, in sede di de briefing, sono stati analizzati i dati rilevati dalla strumentazione elettronica a disposizione del gruppo (GPS tracking system ).  Distanza percorsa dalla pattuglia 22 km. Quota minima 480m, quota massima 1460. Dislivello totale affrontato durante la marcia di due giorni: 1227m. La valutazione sulla attività complessiva ha confermato il positivo beneficio che un training costante su programmi di addestramento ben definiti può produrre. L’esercitazione (la prima nella storia UNUCI Piacenza, con doppia attività di bivacco in azione)  sebbene faticosa e tecnicamente impegnativa è stata particolarmente istruttiva e soprattutto ha costretto i partecipanti a vivere un’esperienza cameratesca difficilmente ripetibile.

Claudio Bignami (charlie)

Festa della Repubblica 2010

Posted by on domenica, 6 giugno, 2010

Sempre pronti a rappresentare la nostra associazione in ricorrenze così importanti.

Gruppo Bandiera UNUCI Piacenza

Gruppo Bandiera UNUCI Piacenza 2 giugno 2101