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Posted by on venerdì, 10 novembre, 2017

 

I soci UNUCI sono invitati al

 

I° memorial Gen. Francesco Cantarelli “Gastrobalistica”

Gara di disciplina P10 su 40 colpi aperta a tutti i soci UNUCI Piacenza.

Domenica 26 novembre 2017 presso la sede del Tiro a Segno in via del Pontiere.

 

Programma:

ore 9,00 ritrovo;

ore 9,15 inizio attività;

ore 12,30 fine attività e trasferimento presso il ristorante della Vittorino da Feltre per il pranzo sociale.

 

Regolamento:

Iscrizione in segreteria, vige il regolamento UITS per la disciplina P10.

Sulla linea saranno presenti i direttori di tiro del T.S.N. disponibili per ogni chiarimento.

Costi: € 35,00 comprensivi di iscrizione alla gara e pranzo sociale.

Per chi non fosse interessato a partecipare al pranzo il costo della gara sarà di € 15,00.

Classifica separata per tiratori e agonisti.

Prenotazione entro il 18 novembre p.v.

bollettino n°6

Posted by on lunedì, 21 luglio, 2014

ATTIVITA’ di FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

ANNO 2014

 

Data di svolgimento : 17 – 18 Maggio 2014

TIPOLOGIA:     Esercitazione operativa, valutativa, non competitiva. Diurna

OBIETTIVI:       Validità del modello organizzativo per il controllo e monitoraggio del territorio montano nella provincia di Piacenza.

SCOPO Aggiornamento e mantenimento delle capacità operative per l’orientamento e le comunicazioni a distanza utili per la raccolta e gestione delle informazioni sulla protezione e tutela dell’ambiente.

 

Comunicazione preventiva:              8 maggio 2014           Mail Claudio BIGNAMI

Approvazione C.D.                             9 maggio 2014           Mail Davide CUCCHETTI

Diffusione Soci UNUCI                       9 maggio 2014           Mail Giuseppe MASSARI

Visto:  Il Presidente

Ambito di riferimento e località interessate

 

Il territorio operativo è compreso nel perimetro descritto dalle coordinate: NW05.43 – 49.46; NE05.52 – 49.46; SW05.43 – 49.39; SE05.52 – 49.39. All’interno della zona s’inseriscono i Siti di Interesse Comunitario: IT4010007, denominato “SIC Roccia Cinque Dita” e il Sito di Interesse Comunitario IT4020008, denominato “SIC Monte Ragola, Lago Moo, Lago Bino”.L’operazione coinvolge i territori comunali di Farini D’Olmo e Ferriere

Condizioni meteo

Sabato 17:                  Coperto – poco nuvoloso.

Domenica 18:             Sereno

 

LOCALITA’       Passo delle Pianazze

ALLOGGIAMENTO – VETTOVAGLIAMENTO   Tendone  generale area esterna

Presso Antica Trattoria LePianasse

Stazione RADIO in WHF Mhz 144-146         Op: I Z 2 LPJ: AIRONE

Equipaggiamento      Uniforme vegetata

Dotazione Tecnica     Ricetrasmittente, Binocolo, Bussola e GPS

Cartografia     IGM  1: 25.000

Partecipanti

Nominativo                          Ruolo 

                                              Unità Motorizzata

MASSARI Giuseppe            Unità comando mobile         M 1009 4×4

PIETRA Leonardo                    

                                               Esploratori 

BIGNAMI Claudio 

BONFANTI Walter                 

SATTA Claudio                      

MARCHESI Matteo               

ALBASI Enzo   

                                                Ponte Radio           

BRACCHI Giovanni               Postazione Radio AIRONE    

 

 

Programma cronotattico delle operazioni:

SABATO

T.0       partenza da Piacenza

T.0.1   sosta intermedia (opzionale)

T.1       raggiungimento località Prevista

T.2       allestimento campo per bivacco notturno

T.3       ricognizione approssimativa (motorizzata)

T.4       pranzo

T.5       inizio attività pomeridiana

T.6       fine attività

T.7       cena

T.8       inizio attività serale notturna

T.9       fine attività

T.10     pernottamento

DOMENICA

 T.11     sveglia

T.12     smontaggio del campo

T.13     inizio attività

T.14     fine attività

T.15     pranzo

T.16     preparazione al rientro

T.17     rientro

VALUTAZIONE dei risultati (DE-Briefing).

 L’esercitazione è stata condotta secondo il consueto schema di pattuglie appiedate e motorizzate operanti, sul teatro operativo, sotto il controllo di un coordinamento centrale. Le pattuglie appiedate, suddivise in due distinte unità operative, hanno condotto una ricognizione della zona percorrendo circa 8 km il sabato e oltre i 16 km la domenica. L’unità motorizzata si è collocata su un percorso stradale di pertinenza operativa di circa 15 km, dal quale ha fornito un supporto radio comunicativo essenziale a tutta la maglia. Oltre a ciò l’unità motorizzata  ha supportato l’attività, come figura di servizio logistico e pronto intervento in caso di necessità di soccorso. Nel complesso l’area monitorata dalla compagine UNUCI Piacenza dispiegata sul territorio è da considerare intorno ai trenta chilometri quadrati.

Su tale area è stata eseguita una mappatura della maglia radio in funzione della morfologia della zona e della senti eristica presente. Questa analisi verrà impiegata prossimamente a supporto dell’organizzazione di alcuni eventi sportivi, già calendarizzati.

La prevista attività notturna è stata cancellata in vista di un incontro tenutosi, la serata del sabato, con esponenti di una associazione di volontariato del Lodigiano dediti al servizio di assistenza sociale a ragazzi disabili (vedi relazione sul tema).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

bollettino n°5

Posted by on martedì, 22 aprile, 2014

ATTIVITA’ di FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

 Data di svolgimento: 22 – 23 Marzo 2014

TIPOLOGIA:  Esercitazione operativa, valutativa, non competitiva. Diurna

OBIETTIVI:   Validità del modello organizzativo per il controllo e monitoraggio del territorio montano nella provincia di Piacenza

SCOPO:           Aggiornamento e mantenimento delle capacità operative per l’orientamento e le comunicazioni a distanza utili per la raccolta e gestione delle informazioni sulla protezione e tutela dell’ambiente.

 

Comunicazione preventiva 22 febbraio 2014 Mail Claudio BIGNAMI

Approvazione C.D. 22 febbraio 2014 Mail Davide CUCCHETTI

Diffusione Soci UNUCI 22 febbraio 2014 Mail Giuseppe MASSARI

 

Ambito di riferimento e località interessate

L’area interessata ha un estensione di circa 40 Kmq.E’ costituita da un vasto anfiteatro montano dominato: a Nord da un crinale che da Est a quota 760m sale verso Ovest superando in alcuni punti i 950m e contenuto ad Est dal roccioso pendio digradante della Pietra Parcellara. L’anfiteatro e percorso da una rete di più o meno piccoli torrenti che confluiscono in due corsi d’acqua principali. Questi ultimi sfociano a Sud nel fiume Trebbia che chiude la parte meridionale dello scenario descritto.La vegetazione e tipica della macchia appenninica – sono presenti alcuni abitati rurali abitati e non collegati da strade con scarsa percorribilità. L’operazione coinvolge i territori comunali di Travo e Bobbio.

 

Condizioni meteo

Sabato 22 Coperto nuvoloso

Domenica 23 Parzialmente coperto con pioggia

LOCALITA’:    Pietra Parcellara

ALLOGGIAMENTO –VETTOVAGLIAMENTO: Attendato Area Agriturismo Madre Pietra, c/o l’omonimo agriturismo.

Stazione RADIO in WHF Mhz 144-146 Op: I Z 2 LPJ: AIRONE

Equipaggiamento Uniforme vegetata

Dotazione Tecnica Ricetrasmittente, Binocolo, Bussola e GPS

Cartografia Tavoletta IGM 1: 25.000

 

Partecipanti

 

Nominativo                    Ruolo

Unità Motorizzata

MASSARI Giuseppe     Unità Comando Mobile Chevy M 1009 4×4

PIETRA Leonardo

Esploratori

BIGNAMI Claudio

BONFANTI Walter

BOZZI Stefano

CUCCHETTI Davide

SATTA Claudio

MARCHESI Matteo

 

Breve descrizione delle operazioni

ESPLORATORI

T1 La Pattuglia ROSSO, composta da BLU e VERDE, lascia la posizione in direzione T3 (W-SW).

T2 La Pattuglia Blu si sgancia da ROSSO e dirige su T4 (S-SE).

La pattuglia VERDE mantiene la direzione T3.

T3 La pattuglia Verde devia in direzione T4 (S-SE).

T4 Rendez-vouz pattuglie BLU e VERDE.

Si ricompone la pattuglia ROSSO.

La pattuglia ROSSO dirige su T5 (N-NE).

T5 Rendez-vouz pattuglie appiedate e motorizzate. Fine delle attività.

MOTORIZZATI

La pattuglia motorizzata LUPO presidia i tratti stradali interni al teatro operativo.

In condizioni di buona visibilità verranno eseguite prove di intercettazione a distanza con esercizio di calcolo topografico.

 

 

VALUTAZIONE DEI RISULTATI: (DE-Briefing).

L’attività di pattugliamento ha avuto inizio dal punto T5 in alternativa al T1 previsto, aggiungendo circa 2 km al percorso previsto per la pattuglie ROSSO, suddivisa a partire dal punto T2 in pattuglia BLU e VERDE. L’itinerario delle “truppe” appiedate si è sviluppato su un percorso di circa 16 Km, inoltrandosi in territori ad elevato contenuto ambientale e paesaggistico. E’ stato eseguito il consueto programma addestrativo relativo al coordinamento di gruppo, basato sostanzialmente su comunica conoscenza topografica e radiocomunicazioni. Come previsto dallo schema operativo la componente motorizzata ha presidiato la rete stradale interna alla zona operativa, supportando l’operazione sia dal punto di vista delle comunicazioni radio che della logistica di supporto. La stessa unità ha provveduto al recupero delle pattuglie appiedate al punto di rendez-vouz T4, a conclusione dell’attività esplorativa.

 

bollettino n°4

Posted by on lunedì, 21 aprile, 2014

 

A PIACENZA CERIMONIA IN ONORE DEI MILITARI CADUTI PER LA PATRIA

Nella mattinata di venerdì 21 marzo è avvenuta, presso il Famedio dei Caduti in Piazza Cavalli, la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro in onore dei militari piacentini caduti per realizzare l’Unità d’Italia e difendere la Patria. L’iniziativa è venuta dalla sezione Unuci di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano; con la partecipazione delle autorità religiose, della rappresentanza del corpo dei marinai e di quello dei carabinieri di Piacenza, di un gruppo di studenti del liceo Gioia e del pubblico; la piazza è stata gremita velocemente. “Gli scopi di questa manifestazione – ha spiegato Sandro Molinari, presidente di Unuci – sono diversi. Omaggiando coloro che si sono battuti per i grandi ideali della Patria si invitano tutti i membri di questa città a valorizzare il Famedio di Piacenza. Per questo, il secondo grande obiettivo di questa mattina è passare la nostra memoria alle giovani generazioni, che la storia la stanno apprendendo ora dagli insegnanti e dai libri.” A riprova di queste parole hanno parlato anche il rappresentante della fondazione Ing Francesco Scaravaggi ed il Cappellano militare, Don Bruno Crotti, che ha invitato i giovani, primi destinatari della cerimonia, a prendere posto in prima fila per assistere alla benedizione della corona d’alloro. L’intento educativo è stato sottolineato anche dalle parole del messaggio del vescovo mons. Gianni Ambrosio, che ha rilevato “l’importanza di conservare memoria imperitura dei nostri caduti per le generazioni che vivono in un contesto socio-culturale privo di riferimenti autentici.”

 

 

 

 

 

 

 

 

La cerimonia si è conclusa con l’esposizione della corona d’alloro presso il Famedio e un momento di riflessione collettiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Presidente Ten. Sandro Molinari Il V. Presidente / Segretario Ten. Giuseppe Massari

Piacenza , 29/03/2014

 

 

Lettera del Gen. B. Camillo de MILATO alle sedi UNUCI

Posted by on giovedì, 14 aprile, 2011

***Carissimi Presidenti,

ho l’onore di invitarVi, alla serata-spettacolo Festeggi…Amo l’Esercito, in occasione dei 150 anni dalla Costituzione dell’Esercito italiano, all’Auditorium di Milano, il 9 maggio, alle ore 19.30.

Come lo scorso anno, la direttrice artistica e presentatrice è la capitano e giornalista dell’Avvenire (spettacoli) Angela Calvini ed il regista è Oreste Castagna.

I  vari artisti che troverete all’interno dell’invito (Spagna, Lavezzi, ecc.) ricorderanno la raccolta fondi per Una casa per Luca” che gli Ufficiali in congedo stanno facendo per il Caporale alpino Luca Barisonzi (provincia Pavia), che rimarrà paralizzato e che ha bisogno di una casa senza barriere architettoniche. In questo, anche L’Associazione Nazionale Alpini, come d’uso in silenzio, si sta muovendo con grande determinazione e forza.

In questa serata, come gli anni scorsi, consegneremo 12 “ambrogini dell’Esercito” ad altrettante persone che sono state benemerite dell’Esercito in Lombardia. Nell’invito sono riportati quelli dello scorso anno.

Naturalmente, invitate familiari e i Soci delle Vostre Associazioni

con cordiali saluti

Gen. B. Camillo de MILATO

Comandante Militare Esercito Lombardia

Palazzo Cusani

Via del Carmine, 8 20121 Milano

vin d’honneur invito_festa_2011

Matteo Miotto – 31 dicembre 2010

Posted by on martedì, 4 gennaio, 2011

Mi sento di pubblicare la lettera inviata a casa dal Primo Caporalmaggiore Matteo Miotto il 4 novembre u.s. e riportata sui quotidiani:

Voglio ringraziare a nome mio, ma soprattutto a nome di tutti noi militari in missione, chi ci vuole ascoltare e non ci degna del suo pensiero solo in tristi occasioni come quando il tricolore avvolge quattro alpini morti facendo il loro dovere. Corrono giorni in cui identità e valori sembrano superati, soffocati da una realtà che ci nega il tempo per pensare a cosa siamo, da dove veniamo,a cosa apparteniamo. Questi popoli di terre sventurate, dove spadroneggia la corruzione, ove a comandare non sono solo i governanti ma anche ancora i capi clan, questi popoli hanno saputo conservare le loro radici dopo che i migliori eserciti, le più grosse armate hanno marciato sulle loro case: invano. L’essenza del popolo afgano é viva, le loro tradizioni si ripetono immutate, possiamo ritenerle sbagliate, arcaiche, ma da migliaia di anni sono rimaste immutate. Gente che nasce, vive e muore per amore delle proprie radici, della propria terra e di essa si nutre. Allora riesci a capire che questo strano popolo dalle usanze a volte anche stravaganti ha qualcosa da insegnare anche a noi.
Come ogni giorno partiamo per una pattuglia. Avvicinandoci ai nostri mezzi Lince, prima di uscire, sguardi bassi, qualche gesto di rito scaramantico, segni della croce… Nel mezzo blindo, all’interno, non una parola. Solo la radio che ci aggiorna su possibili insurgents avvistati, su possibili zone per imboscate, nient’altro nell’aria… Consapevoli che il suolo afgano è cosparso di ordigni artigianali pronti ad esplodere al passaggio delle sei tonnellate del nostro Lince. Siamo il primo mezzo della colonna, ogni metro potrebbe essere l’ultimo, ma non ci pensi. La testa è troppo impegnata a scorgere nel terreno qualcosa di anomalo, finalmente siamo alle porte del villaggio. Veniamo accolti dai bambini che da dieci diventano venti, trenta, siamo circondati, si portano una mano alla bocca ormai sappiamo cosa vogliono: hanno fame. Li guardi: sono scalzi, con addosso qualche straccio che a occhio ha già vestito più di qualche fratello o sorella.. Dei loro padri e delle loro madri neanche l’ombra, il villaggio, il nostro villaggio, è un via vai di bambini che hanno tutta l’aria di non essere lì per giocare. Non sono lì a caso, hanno quattro, cinque anni, i più grandi massimo dieci e con loro un mucchio di sterpaglie.
Poi guardi bene, sotto le sterpaglie c’è un asinello, stracarico, porta con sé il raccolto, stanno lavorando… e i fratelli maggiori, si intenda non più che quattordicenni, con un gregge che lascia sbigottiti anche i nostri alpini sardi, gente che di capre e pecore ne sa qualcosa. Dietro le finestre delle capanne di fango e fieno un adulto ci guarda, dalla barba gli daresti sessanta-settanta anni poi scopri che ne ha al massimo trenta… Delle donne neanche l’ombra, quelle poche che tardano a rientrare al nostro arrivo al villaggio indossano il burqa integrale: ci saranno quaranta gradi all’ombra. Quel poco che abbiamo con noi lo lasciamo qui. Ognuno prima di uscire per una pattuglia sa che deve riempire bene le proprie tasche e il mezzo con acqua e viveri: non serviranno certo per noi… Che dicano poi che noi alpini siamo cambiar. Mi ricordo quando mio nonno mi parlava della guerra: “brutta cosa bocia, beato ti che non te la vedarè mai…”. Ed eccomi qua, valle del Gulistan, Afganistan centrale, in testa quello strano copricapo con la penna che per noi alpini è sacro. Se potessi ascoltarmi ti direi: “visto, nonno, che te te si sbaià…”.

Matteo Miotto
primo caporalmaggiore
7° reggimento alpini


Unuci Piacenza – messaggio del Presidente Nazionale

Posted by on giovedì, 23 dicembre, 2010

Il Presidente Nazionale ha trasmesso alle Sezioni il messaggio allegato in
occasione dell’ 84° anniversario della costituzione dell’Unuci,  con
preghiera di darne ampia diffusione ai Soci.
Con i migliori saluti

lettera Presidente

Assemblea 2010 e consegna attestati benemerenza

Posted by on martedì, 30 novembre, 2010

Piacenza,  27/11/2010

Sabato 27 novembre 2010 nel Salone d’Onore del Circolo Ufficiali si sono tenute l’annuale riunione per la consegna degli Attestati di benemerenza e la relazione sullo stato del nostro sodalizio. Molto sinteticamente ne illustriamo i punti principali.

Dopo la resa degli onori alla nostra Bandiera , un ricordo alla M.O. Gen. Alfonso Cigala Fulgosi a cui la Sezione è intestata e un deferente ricordo ai nostri Soci che ci hanno lasciato nel 2010, è stata illustrata l’attività della Sezione  nei suoi vari aspetti.

La Sede

La sede è stata sistemata e informatizzata con collegamento alla Presidenza Nazionale, alla Delegazione Regionale, alle Sezioni Regionali e, in parte, con i nostri iscritti e questo ci ha permesso di tenere i contatti e sviluppare la comunicazione con quei Soci (circa 150) che ci hanno comunicato l’indirizzo e.mail.

I Soci

I nostri iscritti sono 314  di cui 266 in regola con il pagamento della quota e 48 ancora da regolarizzare.

Il movimento rispetto al 2009 è stato: 4 deceduti, 15 dimessi e 13 nuovi iscritti

Il pagamento della quota è un problema, perché ci costringe a sollecitare i soci  e ci rende la vita difficile.

L’iscrizione dei Soci è molto importante perché la Presidenza Nazionale ci restituisce  parte della quota di iscrizione per coprire le spese fisse  della Sezione, indipendentemente dal loro importo, correlandole esclusivamente al numero dei soci  e per il resto ci dobbiamo arrangiare.

Le risorse

In base a questo meccanismo quest’anno abbiamo avuto uno sbilancio di circa 800 euro che abbiamo sistemato in parte  con l’intervento di soci e sponsor , in parte facendo “di necessità virtù “(e cioè con l’accollo personale di molte spese) e infine  con la rinuncia a tante spese necessarie.

Per il 2011 la Presidenza Nazionale, per far quadrare i suoi conti ,  ha determinato:

–         l’eliminazione del rimborso di tutte le spese documentate delle Sezioni;

–         la riduzione della contribuzione per le spese delle Sezioni

–         l’aumento della quota annuale del 2011  da 35 a  50 Euro.

La situazione è certamente pesante, ma proprio per questo è necessario affrontare la realtà delle cose, unirci, verificare veramente il nostro senso di appartenenza: far parte dell’Unuci è un onore non concesso a tutti e questo rende il Sodalizio veramente unico ed elitario.

Se questo è vero, dobbiamo mantenere viva e forte l’Unuci e nessun aumento di quota deve spaventarci:

la richiesta che Vi facciamo  è quella di sostenerci e di aiutarci e la forma più semplice è il rinnovo della quota 2011 il più presto possibile in Sede o sul c/c/p n. 14509293 intestato a Unuci Piacenza.

Altre forme di collaborazione richieste sono quelle dell’opera di recupero di ex soci e la ricerca di nuovi soci, anche nelle persone di familiari, amici e conoscenti, se persone serie e di elevato spessore morale, che possono iscriversi come aggregati.

Attività

Per il resto il 2010 è stato un anno di grande attività nel corso del quale abbiamo sviluppato la comunicazione, soprattutto con la posta elettronica,  con la posta ordinaria,  con comunicati stampa, con avvisi in bacheca al Circolo Ufficiali e nella nostra Sede e con la creazione del nostro sito (www.unucipiacenza.it)  sul quale mettiamo notizie e informazioni, foto avvisi, resoconti di attività.

Anche l’attività addestrativa è stata molto intensa: in particolare è stata realizzata una esercitazione al mese, in ogni condizione climatica, di perlustrazione e controllo del territorio, di topografia e trasmissioni radio in zone senza copertura, di tattica militare, di marce affardellati, di attendamenti notturni in condizioni difficili,  il tutto con l’utilizzo di mezzi militari di proprietà dei soci.

Abbiamo ricreato il Gruppo Bandiera presente nelle principali ricorrenze civili e manifestazioni militari.

Stiamo cercando di ricreare anche la squadra di tiro e abbiamo realizzato una manifestazione al Poligono di Piacenza per verificare l’interesse dei soci

Per la formazione abbiamo terminato il corso di protezione civile per i nuovi volontari dell’Associazione della Misericordia di Piacenza, è stata effettuata una visita a Vicenza  per vedere i metodi di addestramento dell’Esercito Americano e abbiamo anche realizzato lo Stand Unuci a Piacenza Militaria, per divulgare la nostra attività e allestito la Mostra di divise e cimeli militari ad Agazzano.

Molte di queste iniziative hanno creato nel pubblico una miglior conoscenza e una positiva immagine dell’Unuci e della Sezione piacentina e per questo abbiamo sviluppato molto i rapporti con la stampa per la pubblicazione di foto, articoli e relazioni delle nostre attività.

Sempre per questa finalità abbiamo invitato nella nostra Sede tutte le Autorità civili, militari e religiose della Città.

L’aggregazione e la conoscenza dei soci è stata poi sviluppata con incontri conviviali, alcuni dei quali aperti alle consorti e ai figli dei soci.

Ringraziamenti

Considerate le risorse disponibili, i risultati sono stati buoni e per questo devo ringraziare tutti i nostri Soci che  hanno aiutato la Sezione in ogni modo e forma, materiale e morale,  e in particolare devo ringraziare sentitamente tutti i Membri del Consiglio e,  per l’apporto fattivo sempre dato in modo responsabile e volontaristico, i Membri delle Commissioni Esercitazioni, Informatica, Formazione ,Gruppo Bandiera, Soci , Militaria e Gruppo Pathfinder .Un ringraziamento particolare al Coadiutore Cav. Uff. M.llo Magg. Ernesto Corraro per il suo costante impegno per la Sezione.

Devo infine ringraziare il Delegato Regionale Gen. Maurizio Lauro, il Com.te del II Regg.to Genio Pontieri di Piacenza, per il loro sostegno alla nostra Associazione.

Consegna Attestati di Benemerenza

La consegna degli attestati di benemerenza ha concluso la giornata molto partecipata ed ha voluto significare,  oltre che si è sempre Ufficiali per tutta la vita, l’importanza della iscrizione e dell’appartenenza dei Soci alla Sezione.

Sono stati premiati  gli Ufficiali di complemento iscritti per 50 anni: Ten Luigi Marchetta e S.Ten Giancarlo Pasella e per 15 anni gli Ufficiali di Carriera Col. Nicola Aprea, Col. Salvatore Battiato, Col. Stefano Cilli, Magg.Gen. Giuseppe De Canio, Col. Vincenzo Maglietta, Col. Angelo Noli, Col. Alessandro Santacroce e Col. Renato Piazza.

Alleghiamo la foto di gruppo dei premiati

Foto: Mauro Del Papa – Socio UNUCI

Nel ringraziarvi per l’attenzione, utilizziamo l’occasione per richiedervi di segnalarci, se non già fatto, il Vostro indirizzo e.mail o quello di un familiare a cui far pervenire la posta elettronica.

Con tanta stima e viva cordialità

Il Presidente  Ten. Sandro Molinari

Riportiamo qui sotto  il testo della lettera della Presidenza Nazionale in merito all’aumento delle quote di iscrizione per il 2011 pervenutaci il 27/11/2010

Mostra di uniformi e cimeli militari di Agazzano

Posted by on sabato, 6 novembre, 2010

Continua fino a domani 7 novembre la mostra di uniformi e cimeli militari organizzata dal nostro socio Cap. Massimiliano Passante presso il comune di Agazzano.

4 Novembre 2010

Posted by on giovedì, 4 novembre, 2010

L’Unuci Piacenza ha partecipato con il proprio Gruppo Bandiera  alla manifestazione della Giornata  dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del IV Novembre in Piazza Cavalli.

La presenza della Sezione è stata importante per i significati e i valori che la manifestazione rappresentava alla presenza di tutte le Autorità cittadine e delle rappresentanze delle Associazioni  d’Arma e delle Forze Armate.

Ai nostri vessilliferi , Cap. Massimiliano Passante e Ten. Luca Imberti, va il nostro plauso e il ringraziamento di tutti i Soci

Trasmettiamo alcune belle foto del nostro Gruppo Bandiera

Unuci Pc – Il Presidente Ten. Sandro Molinari